Si è conclusa domenica 30 novembre “Anime in Viola”, l’iniziativa culturale organizzata da Miscelarti ODV nell’ambito del calendario di Palermo Capitale Italiana del Volontariato 2025. L’evento si è svolto presso la splendida location di Lisca Bianca – Scalo 5B in via Anwar Sadat 13.

Un percorso artistico attraverso tre opere che hanno affrontato con sensibilità e forza i temi della violenza di genere, della discriminazione e della resilienza femminile.

  • Il cortometraggio “La Fémmina” di Nuanda Sheridan ha conquistato gli spettatori con la sua capacità di comunicare emozioni profonde senza l’uso di parole, affidandosi esclusivamente alla potenza delle immagini e del suono. L’opera affronta l’identità femminile con intensità, utilizzando un linguaggio visivo puro e immediato che ha lasciato il pubblico senza fiato.
  • “Ri-Nascita” di Aurora Padalino e Mirna Summa ha proseguito l’esplorazione dei temi legati alla resilienza femminile e al contrasto degli stereotipi, offrendo uno sguardo delicato e potente sulle storie di rinascita personale.
  • A chiudere la serata, lo spettacolo teatrale “FEMMINE: genere femminile, numero plurale” con la regia di Rosaria Bonfiglio ha dato voce a storie di femminicidi, mafia e diritti violati. La drammaturgia, che si colloca nel territorio del teatro sociale, ha alternato testi originali a performance espressive con musica e danza, trasformando esperienze individuali e collettive in un momento di teatro potente e necessario.

Un evento che lascia il segno, in questo anno dedicato al volontariato, ricordando a tutti che il valore di ogni persona risiede nella sua individualità, nelle sue qualità e nel contributo unico che può offrire al mondo.