Un teatro gremito in ogni ordine di posti e un pubblico profondamente coinvolto hanno accolto sabato 29 novembre il reading teatrale “Oltre le feriteStorie di donne, di violenza e di rinascita“, evento organizzato dall’Associazione Crisalide APS in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne.

Lo spettacolo, inserito nel prestigioso calendario di Palermo Capitale Italiana del Volontariato 2025 e supportato dal CeSVoP, ha rappresentato un momento di profonda riflessione collettiva su un tema di drammatica attualità.

Un viaggio emozionale tra parole, musica e danza

Ideato e diretto da Letizia Maria Mineo, che ha curato anche le coreografie, lo spettacolo ha intrecciato un percorso narrativo intenso attraverso voci di donne espresse in versi e prosa. Sul palco si sono alternate testimonianze autentiche e monologhi d’invenzione, con brani di autrici e autori di grande rilievo: Nadja Anjuman, Serena Dandini, Cristine Bruckner, Catena Fiorello, Clarissa Pinkola Estes, Ermal Meta, Waida Samadi, Alda Merini, Eugenia Toschi e della stessa Letizia Maria Mineo, letti e interpretati dalla Compagnia Amatoriale “I Teatranti Extra-Vaganti” nata in seno alla stessa Associazione Crisalide.

Le parole hanno trovato un’ulteriore dimensione emotiva grazie all’accompagnamento musicale del Maestro Dario Cirrito alla chitarra classica, che ha saputo creare un sottofondo evocativo e toccante. Particolarmente significative le coreografie eseguite dal Gruppo Dance Crisalide Ensemble che, attraverso il linguaggio universale del movimento, hanno raccontato storie di dolore ma anche di speranza e rinascita.

Il teatro sociale come strumento di cambiamento

Nell’introduzione alla serata, Silvio Moncada, presidente dell’Associazione Crisalide APS, ha sottolineato il valore profondo del volontariato come “sentimento, cuore, solidarietà”. Moncada ha evidenziato come il teatro sociale rappresenti ormai un pilastro dell’attività associativa, con rappresentazioni costantemente dedicate alla sensibilizzazione su tematiche cruciali: dall’immigrazione all’affermazione dei diritti contro ogni forma di discriminazione, dalla pace alla lotta contro la violenza di genere.

Solidarietà concreta: la rete di supporto

A rendere ancora più significativo l’evento è stata la presenza delle associazioni Life and Life e Rete Territoriale Antiviolenza Amorù, che hanno offerto al pubblico supporto informativo sui servizi disponibili per garantire assistenza fisica, morale e protezione alle donne vittime di violenza. Un segnale importante che il teatro non rimane solo denuncia artistica, ma si fa promotore di concrete opportunità di aiuto.

Un evento che lascia il segno e che testimonia come Palermo, nel suo ruolo di Capitale Italiana del Volontariato 2025, sappia mettere al centro i valori della dignità umana e dell’impegno civile.